Fondo Pensione per i dipendenti del Gruppo bancario Credito Valtellinese



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Opzioni in caso di cessazione del rapporto di lavoro
(cause diverse dal pensionamento)

Se viene a cessare il tuo il rapporto di lavoro per cause diverse dal pensionamento (ad esempio per dimissioni o scadenza del contratto) si determina la sospensione della contribuzione al Fondo Pensione (sia a carico iscritto che a carico azienda nonché del Trattamento di fine rapporto).

A differenza di quanto accadeva nel passato non sei più obbligato a ?uscire? dal Fondo Pensione, né ci sono termini per farlo. Pertanto, puoi scegliere di:

- CONSERVARE la tua posizione previdenziale, rimanendo iscritto al Fondo Pensione (manterrai così tutti i diritti propri di ciascun aderente, potrai ad esempio effettuare uno switch, chiedere un? anticipazione, votare per l?elezione degli organi collegiali). In tal modo la tua posizione non verrà alimentata da alcun tipo di contribuzione a meno che tu non decida autonomamente di effettuare versamenti volontari (sempre in regime di deducibilità fiscale). Puoi modificare la scelta in qualunque momento o potrai conservare la posizione fino al momento del pensionamento. In questo caso, se avrai mantenuto più fondi pensione e non avrai scelto il trasferimento, al momento del pensionamento percepirai più di una rendita o di una prestazione in forma di capitale.
Per conservare la posizione non è necessario compilare alcun modulo: fino a che non farai richiesta di liquidazione, la tua posizione verrà conservata presso il Fondo Pensione.

- TRASFERIRE la tua posizione previdenziale ad un?altra forma di previdenza. Questa scelta non determina alcun costo. L?intero montante viene trasferito alla forma di previdenza da te indicata previa verifica del perfezionamento della tua iscrizione presso l?altro Fondo.
Per trasferire la posizione, compila il Mod. T800 Trasferimento ad altro Fondo per cessazione e invialo al Fondo Pensione.

- RISCATTARE la tua posizione previdenziale, scegliendo la liquidazione di tutto quello che hai accumulato. Questa opzione non è fiscalmente vantaggiosa, per via delle trattenute operate. Per verificare a quanto ammonta la tassazione vai alla sezione Liquidazione: dal ?lordo? al ?netto?. Inoltre, se sei un vecchio iscritto, il riscatto comporta la perdita della tua qualifica previdenziale.
Per riscattare la posizione, compila il Mod. P500 Richiesta di riscatto e invialo al Fondo Pensione.

Nota bene
Il riscatto determina un?interruzione nella ?storia previdenziale? di ciascun lavoratore (a differenza del trasferimento o del mantenimento della posizione). Ciò significa che:

- l?ammontare che sarà disponibile al momento del pensionamento sarà più esiguo;

- la tassazione sul montante maturato dopo il 31/12/2000 può rivelarsi molto onerosa. Portando a termine il piano pensionistico si otterrebbe invece la tassazione più favorevole;

- per i vecchi iscritti (aderenti alla previdenza complementare prima del 28/04/1993 ad un fondo costituito anteriormente al 15/11/1992) la conseguenza principale del riscatto della posizione è che in tal modo, in qualità di ?nuovi iscritti non di prima occupazione? , al momento del pensionamento non potranno più ritirare il 100% del montante accumulato ma dovranno convertire obbligatoriamente almeno il 50% dello stesso in rendita (fatta salva la c.d. clausola di salvaguardia);

- occorrerà ripetere la scelta sulla destinazione del Trattamento di Fine rapporto all?inizio del nuovo rapporto di lavoro.